<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GEA archeologia</title>
	<atom:link href="http://www.gea-archeologia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gea-archeologia.it</link>
	<description>servizi per l&#039;archeologia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 09:16:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>LA CASINA DEL CARDINAL BESSARIONE. Apertura straordinaria</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/bernini-e-borromini/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/bernini-e-borromini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=7699</guid>
		<description><![CDATA[SABATO 6 GIUGNO &#8211; ore 17:00 La Casina del Cardinal Bessarione, situata lungo via di Porta S. Sebastiano, presso l’antico bivio della via Appia con la via Latina, deve la sua configurazione attuale al secolo XV, con utilizzo di preesistenze medievali a loro volta inglobanti<a href="https://www.gea-archeologia.it/bernini-e-borromini/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SABATO 6 GIUGNO &#8211; ore 17:00</strong></p>
<p>La Casina del Cardinal Bessarione, situata lungo via di Porta S. Sebastiano, presso l’antico bivio della via Appia con la via Latina, deve la sua configurazione attuale al secolo XV, con utilizzo di preesistenze medievali a loro volta inglobanti strutture d’età romana. La fase medievale viene riferita alla sede ospedaliera che ai primi del XIV secolo venne gestita, secondo quanto riportato in una bolla papale riguardante la vicina chiesa di San Cesareo, dai <em>fratres cruciferi. </em>Alla seconda metà del XV secolo è databile l’ampliamento verso la strada con la loggia al primo piano e la trasformazione in residenza estiva del cardinale titolare di Tuscolo, nella cui diocesi era compresa la chiesa di S. Cesareo. Di qui l’ipotesi, che vi abbia risieduto il Cardinale Giovanni Bessarione, titolare di Tuscolo dal 1449 al 1468. La Casina, sottoposta a recenti interventi di manutenzione e restauro, costituisce un raro esempio di villa rinascimentale extraurbana; gli arredi e le opere d’epoca di cui è stata dotata, insieme al giardino all’italiana che la circonda, ricreano la suggestiva ambientazione umanistica.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 17:00 – <strong>Dove</strong>: Via di porta San Sebastiano 8 - <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) + <strong>Ingresso gratuito con MIC Card</strong>; Biglietto intero: € 4,00<br />
ridotto: € 3,00 Il gruppo potrà essere costituito al max da 14 persone.</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria al 3332717726</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/bernini-e-borromini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VILLA GIULIA E IL MUSEO NAZIONALE ETRUSCO   APERTURA GRATUITA PRIMA DOMENICA DEL MESE</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=5389</guid>
		<description><![CDATA[DOMENICA 7 &#8211; ore 15:00 All’interno della splendida villa rinascimentale voluta da Papa Giulio III alla metà del ‘500, è ospitato fin dal 1889 quello che è oggi uno dei più ricchi musei dedicati alla civiltà etrusca nato inizialmente allo scopo di farvi confluire tutti<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DOMENICA 7 &#8211; ore 15:00</strong><strong></strong></p>
<p>All’interno della splendida villa rinascimentale voluta da Papa Giulio III alla metà del ‘500, è ospitato fin dal 1889 quello che è oggi uno dei più ricchi musei dedicati alla civiltà etrusca nato inizialmente allo scopo di farvi confluire tutti gli oggetti fino ad allora scoperti. Attualmente, con il nuovo allestimento, è possibile seguire un itinerario topografico alla scoperta delle principali città etrusche o approfondire temi legati alle collezioni storiche esposte, oltre naturalmente all’opportunità di ammirare celeberrimi reperti quali il Sarcofago degli Sposi e ricostruzioni a grandezza naturale di importanti tombe di Tarquinia e Cerveteri.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:00 – <strong>Dove</strong>: ingresso Museo, Piazzale di Villa Giulia n. 9 - <strong>Costo</strong>: € 12,00 (visita guidate e auricolare).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA BASILICA DI SAN VITALE E L’ARIANA CHIESA DI SANT’AGATA DEI GOTI</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=2213</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 13– ore 15:30 La basilica di San Vitale nasce da una piccola cappella databile al IV secolo e consacrata ai Santi Gervasio e Protasio, figli di San Vitale, martiri di Milano. La ricca Vestina dona tutta la sua eredità per trasformare l’edificio in un grande<a href="https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 13– ore 15:30</strong></p>
<p>La basilica di San Vitale nasce da una piccola cappella databile al IV secolo e consacrata ai Santi Gervasio e Protasio, figli di San Vitale, martiri di Milano. La ricca Vestina dona tutta la sua eredità per trasformare l’edificio in un grande Titulus a tre navate e consacrato da papa Innocenzo I nel 402. La chiesa di Sant’Agata dei Goti ha un’origine antichissima: fu fondata poco prima delle invasioni dei Goti e durante la loro occupazione fu adibita al culto ariano. Riconsacrata da San Gregorio Magno nel 593, fu quasi completamente riedificata nel 1633. Della costruzione antica restano l’abside e parte del complesso strutturale.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:30 – <strong>Dove</strong>: Via Nazionale 194 – <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare). <strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL CASINO PALLAVICINI ROSPIGLIOSI &#8211; Apertura straordinaria</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=5701</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 01 Luglio- ore 10:00  Il Casino dell’Aurora Pallavicini, un gioiello del primo barocco romano, è situato all’interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, eretto sulle vestigia delle grandiose Terme di Costantino. Il casino, commissionato dal cardinale Scipione Borghese tra il 1612 ed<a href="https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mercoledì 01 Luglio- ore 10:00 </strong></p>
<p>Il Casino dell’Aurora Pallavicini, un gioiello del primo barocco romano, è situato all’interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi, eretto sulle vestigia delle grandiose Terme di Costantino. Il casino, commissionato dal cardinale Scipione Borghese tra il 1612 ed il 1613 all’architetto fiammingo Giovanni Vasanzio, custodisce tesori di rara bellezza come i preziosi affreschi de “L’Aurora” di Guido Reni, “le quattro Stagioni” di Paul Bril ed “i Trionfi” di Antonio Tempesta. Il valore artistico è ulteriormente arricchito dalle statue antiche dell’“Artemide cacciatrice” e dell’”Atena Rospigliosi”, dalla “Quadreria” privata, con dipinti di Guido Reni, Luca Giordano, Guercino, Carracci.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00 – <strong>Dove</strong>: Via XXIV Maggio n. 43 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 12,00 – Ingresso gratuito. <strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Ghetto e l&#8217;Isola Tiberina</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/il-ghetto/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/il-ghetto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=2681</guid>
		<description><![CDATA[DOMENICA 24 &#8211; ore 10.30 Tra i vicoli e le piazze di uno dei più antichi ghetti del mondo si ricostruirà la sua storia affascinate e crudele. Fu papa Paolo IV, nel 1555, a revocare i diritti concessi agli ebrei di Roma ordinando l’istituzione del<a href="https://www.gea-archeologia.it/il-ghetto/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DOMENICA 24 &#8211; ore 10.30</strong></p>
<p>Tra i vicoli e le piazze di uno dei più antichi ghetti del mondo si ricostruirà la sua storia affascinate e crudele. Fu papa Paolo IV, nel 1555, a revocare i diritti concessi agli ebrei di Roma ordinando l’istituzione del quartiere-prigione lungo il fiume, in prossimità del Teatro di Marcello: dal Portico di Ottavia, lungo via Catalana, fino a piazza delle Cinque Scole e da via del Portico D’Ottavia a piazza Mattei. Già densamente popolato, fu cinto da alte mura; nel 1848, su ordine di papa Pio IX, il muro di cinta del Ghetto venne abbattuto segnando la fine di un’era. collegata alla città dal Ponte Fabrizio e dal Ponte Cestio, l’Isola Tiberina, dove in epoca repubblicana sorgeva il celebre Tempio di Esculapio, l’Isola Tiberina veglia sui due ospedali presenti sull’isola che ne hanno mantenuto la vocazione medica attraverso i millenni.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:30 – <strong>Dove</strong>: via del Portico D’Ottavia, all’altezza largo 16 Ottobre 1943 (davanti il Portico) <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare). <strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/il-ghetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=7447</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 18 &#8211; ore 15:50  MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini  In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari<a href="https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 18 &#8211; ore 15:50 </strong></p>
<p><strong>MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini</strong> <strong></strong></p>
<p>In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari diventano simboli politici, entrano nelle domus aristocratiche per rappresentare cultura, prestigio e potere. Il progetto espositivo mette in evidenza come ogni opera abbia avuto più vite ovvero oggetti che, nel loro passaggio dalla Grecia a Roma, hanno cambiato funzione e hanno contribuito a plasmare il linguaggio artistico romano. La mostra <em>La Grecia a Roma </em>ripercorre l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe secondo tre tappe fondamentali: le prime importazioni, il periodo delle conquiste mediterranee, l’età del collezionismo. Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale - Musei Capitolini, la mostra vanta prestiti provenienti dai più famosi musei del mondo.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:30– <strong>Dove</strong>: Piazza del Campidoglio Ingresso Musei Capitolini- <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) + Biglietto intero solo mostra € 7,00 &#8211; ridotto € 6,00 (con MIC Card)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria entro il 15 Aprile.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
<p align="center">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=3691</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 25 &#8211; ore 15:30  PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione Situato poco distante da Piazza Navona, Palazzo Altemps custodisce diverse e prestigiose collezioni scultoree, dalla collezione Altemps alla collezione Mattei, dalla collezione Del Drago alla collezione Ludovisi. Le bellezze architettoniche e decorative<a href="https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 25 &#8211; ore 15:30 </strong></p>
<p><strong>PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione</strong></p>
<p>Situato poco distante da Piazza Navona, Palazzo Altemps custodisce diverse e prestigiose collezioni scultoree, dalla collezione Altemps alla collezione Mattei, dalla collezione Del Drago alla collezione Ludovisi. Le bellezze architettoniche e decorative di Palazzo Altemps dialogano costantemente con i capolavori qui esposti, come è ben rappresentato nel cortile in travertino e stucco realizzato da Antonio da Sangallo e da Baldassarre Peruzzi, ornato da sculture di epoca romana dalla splendida loggia affrescata. Nel Museo sono conservati il Galata suicida, l’Athena Parthenos, il Trono e l’Ares Ludovisi, definito “il più bel Marte dell’antichità” secondo Johann Joachim Winckelmann.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:30 – <strong>Dove</strong>: piazza di S. Apollinare (ingresso Museo) -<strong>Costo</strong>: € 12,00 (visita, auricolari).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p>Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Terme di Caracalla</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 10:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=8030</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 01 Marzo – ore 10:30 Ingresso gratuito prima domenica del mese Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 01 Marzo – ore 10:30</strong></p>
<p><strong>Ingresso gratuito prima domenica del mese</strong></p>
<p>Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle &#8220;grandi terme imperiali&#8221;: non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio.<strong> </strong></p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 10:15– <strong>Dove</strong>: Via delle Terme di Caracalla (Ingresso area archeologica) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 12</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<h5>Prenotazioni al 333.2717726</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANTA MARIA IN CAPPELLA E OSPITALE DI SANTA FRANCESCA ROMANA</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=634</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 15- ore 10:00 In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo:<a href="https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 15- ore 10:00</strong></p>
<p>In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo: il suo nucleo originario risale infatti alla fine dell’XI secolo, quando la chiesetta viene consacrata da Papa Urbano II. Proprio qui, in quella che verrà conosciuta come Santa Maria in Cappella, nel XV secolo viene aperto un ospedale per pellegrini, poveri e malati per volere della famiglia dei Ponziani e soprattutto di Santa Francesca Romana. Dopo la morte della santa, il complesso passa in eredità alle Oblate di Tor de’ Specchi e successivamente la potente Olimpia Maidalchini moglie di Pamphilio Pamphilj e cognata di Innocenzo X entra in possesso del complesso trasformandolo in un casino belvedere affacciato sul Tevere con un meraviglioso giardino di delizie.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00– <strong>Dove</strong>: Vicolo di Santa Maria in Cappella 6 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare); € 6,00 (biglietto)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria (3332717726)</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro la data indicata per la prenotazione, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA E LA BASILICA CIRCIFORME</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/</link>
		<comments>https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gea-archeologia.it/?p=4154</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 21 &#8211; ore 15:30 La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo<a href="https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 21 &#8211; ore 15:30</strong></p>
<p>La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo dell’architettura tardo-antica, fra i primi esempi di edificio cristiano a pianta centrale con ambulacro. Eretto agli inizi del IV secolo da Costantina (o Costanza), figlia di Costantino, a ridosso della grande basilica cimiteriale da lei fatta realizzare presso il cimitero sotterraneo, luogo di sepoltura della martire Agnese. L’ingresso, infatti, è preceduto da un nartece con due absidi ai lati che fungono da collegamento con la grande basilica cimiteriale, come nel Mausoleo di Elena (madre di Costantino), realizzato a ridosso della basilica costantiniana dei Santi Marcellino</p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Via Nomentana angolo Via di Sant’Agnese &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare).  <span style="font-size: 0.83em;">Prenotazione  al 333.2717726</span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
