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	<title>GEA archeologia</title>
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		<title>Le Terme di Caracalla</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 10:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 01 Marzo – ore 10:30 Ingresso gratuito prima domenica del mese Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 01 Marzo – ore 10:30</strong></p>
<p><strong>Ingresso gratuito prima domenica del mese</strong></p>
<p>Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle &#8220;grandi terme imperiali&#8221;: non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio.<strong> </strong></p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 10:15– <strong>Dove</strong>: Via delle Terme di Caracalla (Ingresso area archeologica) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 12</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<h5>Prenotazioni al 333.2717726</h5>
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		<title>SANTA MARIA IN CAPPELLA E OSPITALE DI SANTA FRANCESCA ROMANA</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 15- ore 10:00 In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo:<a href="https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 15- ore 10:00</strong></p>
<p>In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo: il suo nucleo originario risale infatti alla fine dell’XI secolo, quando la chiesetta viene consacrata da Papa Urbano II. Proprio qui, in quella che verrà conosciuta come Santa Maria in Cappella, nel XV secolo viene aperto un ospedale per pellegrini, poveri e malati per volere della famiglia dei Ponziani e soprattutto di Santa Francesca Romana. Dopo la morte della santa, il complesso passa in eredità alle Oblate di Tor de’ Specchi e successivamente la potente Olimpia Maidalchini moglie di Pamphilio Pamphilj e cognata di Innocenzo X entra in possesso del complesso trasformandolo in un casino belvedere affacciato sul Tevere con un meraviglioso giardino di delizie.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00– <strong>Dove</strong>: Vicolo di Santa Maria in Cappella 6 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare); € 6,00 (biglietto)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria (3332717726)</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro la data indicata per la prenotazione, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>IL MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA E LA BASILICA CIRCIFORME</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 21 &#8211; ore 15:30 La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo<a href="https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 21 &#8211; ore 15:30</strong></p>
<p>La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo dell’architettura tardo-antica, fra i primi esempi di edificio cristiano a pianta centrale con ambulacro. Eretto agli inizi del IV secolo da Costantina (o Costanza), figlia di Costantino, a ridosso della grande basilica cimiteriale da lei fatta realizzare presso il cimitero sotterraneo, luogo di sepoltura della martire Agnese. L’ingresso, infatti, è preceduto da un nartece con due absidi ai lati che fungono da collegamento con la grande basilica cimiteriale, come nel Mausoleo di Elena (madre di Costantino), realizzato a ridosso della basilica costantiniana dei Santi Marcellino</p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Via Nomentana angolo Via di Sant’Agnese &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare).  <span style="font-size: 0.83em;">Prenotazione  al 333.2717726</span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” &#8211; MUSEI CAPITOLINI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 22 , ore 10:50 In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori (sculture, rilievi, ceramiche, bronzi) tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari diventano simboli politici, entrano<a href="https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 22 , ore 10:50</strong></p>
<p>In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori (sculture, rilievi, ceramiche, bronzi) tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari diventano simboli politici, entrano nelle domus aristocratiche per rappresentare cultura, prestigio e potere. Il progetto espositivo mette in evidenza come ogni opera abbia avuto più vite ovvero oggetti che, nel loro passaggio dalla Grecia a Roma, hanno cambiato funzione e hanno contribuito a plasmare il linguaggio artistico romano. La mostra <em>La Grecia a Roma </em>ripercorre l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe secondo tre tappe fondamentali: le prime importazioni, il periodo delle conquiste mediterranee, l’età del collezionismo. Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale - Musei Capitolini, la mostra vanta prestiti provenienti dai più famosi musei del mondo.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:30– <strong>Dove</strong>: Piazza del Campidoglio Ingresso Musei Capitolini- <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) + Biglietto intero solo mostra € 7,00 &#8211; ridotto € 5,00 (con MIC Card)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria entro il 19 Marzo.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<p><strong>Prenotazioni 3332717726</strong></p>
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		<title>La Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SABATO 14 FEBBRAIO &#8211; Ore 15:00 La costruzione della chiesa barocca per “eccellenza” e del convento fu affidata dai padri Trinitari Spagnoli a Francesco Borromini he vi lavorò in una prima fase, dal 1638 al 1642. L&#8217;architetto riprese successivamente il progetto, portato avanti fino alla sua morte lasciando<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SABATO 14 FEBBRAIO &#8211; Ore 15:00</strong><strong></strong></p>
<p>La costruzione della chiesa barocca per “eccellenza” e del convento fu affidata dai padri Trinitari Spagnoli a Francesco Borromini he vi lavorò in una prima fase, dal 1638 al 1642. L&#8217;architetto riprese successivamente il progetto, portato avanti fino alla sua morte lasciando il prospetto in costruzione. Per le sue ridotte dimensioni, la chiesa è chiamata dai romani &#8221;San Carlino&#8221;: si dice, infatti, che sia grande quanto uno dei pilastri della cupola della Basilica di San Pietro. L’interno a pianta ovale è una delle prime realizzazioni borrominiane ed è ripartito da un ordine gigante di colonne di ordine composito.  L&#8217;ambiente è coperto da una splendida cupola ellittica, elegantemente decorata da lacunari in stucco. Adiacente alla chiesa è il chiostro, capolavoro di armonia e proporzione, su due livelli, con pianta ottagonale ad angoli convessi e un pozzo al centro che ne riprende la forma. La visita comprende anche la sagrestia e la cripta progettata dallo stesso Borromini e destinata ad accogliere la sua tomba.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:15 – <strong>Dove</strong>: Via del Quirinale 23 – <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>La valle del Colosseo e la nuova Stazione Metro C</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 15 &#8211; ore 10:00  L&#8217;area dove è attualmente situato l’Anfiteatro Flavio doveva essere all&#8217;inizio una valle chiusa tra i colli della Velia, Palatino, Celio, Oppio e Fagutale ed era attraversata da un corso d&#8217;acqua che correva in direzione del Tevere. Ricostruire il suo aspetto<a href="https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 15 &#8211; ore 10:00 </strong></p>
<p>L&#8217;area dove è attualmente situato l’Anfiteatro Flavio doveva essere all&#8217;inizio una valle chiusa tra i colli della Velia, Palatino, Celio, Oppio e Fagutale ed era attraversata da un corso d&#8217;acqua che correva in direzione del Tevere. Ricostruire il suo aspetto originario, modificato da Nerone e in seguito dai Flavi, non è stato semplice ma gli scavi negli ultimi anni hanno portato alla luce resti della monumentale fontana conosciuta come la Meta Sudans oltre ai resti delle terrazze e dei portici costruiti intorno allo &#8220;Stagno di Nerone&#8221;. La nuova stazione Metro Colosseo ha poi ulteriormente arricchito il nostro patrimonio con un museo sotterraneo, dove strutture e reperti archeologici, pannelli espositivi e installazioni multimediali raccontano l&#8217;evoluzione della città eterna.</p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 10:00– <strong>Dove</strong>: Arco di Costantino (Lato Via Sacra) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
<h5 style="text-align: left;" align="center">Prenotazioni al 333.2717726</h5>
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		<title>Gli Oratori del Celio</title>
		<link>https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 09:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 22  FEBBRAIO &#8211; ore 10:00  La chiesa di San Gregorio fu fondata sul colle Celio nel 575 d.C. dallo stesso Gregorio, della nobile famiglia degli Anicii, che trasformò la sua casa di famiglia in un monastero. Il Clivo di Scauro, sul quale si affaccia<a href="https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 22  FEBBRAIO &#8211; ore 10:00 </strong></p>
<p>La chiesa di San Gregorio fu fondata sul colle Celio nel 575 d.C. dallo stesso Gregorio, della nobile famiglia degli Anicii, che trasformò la sua casa di famiglia in un monastero. Il Clivo di Scauro, sul quale si affaccia la biblioteca fondata da papa Agapito, definisce l’area che comprende anche le tre cappelle dedicate a sant&#8217;Andrea, alla madre, santa Silvia e a santa Barbara. Gli oratori si trovano nell’orto adiacente alla chiesa: al centro, la Cappella di Sant’Andrea conserva al suo interno splendidi affreschi del Domenichino e di Guido Reni, al quale si deve anche la decorazione dell’abside con il Concerto degli Angeli della Cappella di Santa Silvia. La Cappella di Santa Barbara contiene invece il Triclinio, la tavola di marmo sulla quale san Gregorio serviva personalmente il pranzo a 12 poveri.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00– <strong>Dove</strong>: Piazza di San Gregorio (davanti chiesa) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 15,00 (auricolare, visita guidata, offerta oratori)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
<h5>Prenotazione 3332717726</h5>
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		<title>Museo della Centrale Montemartini</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DOMENICA 11 GENNAIO &#8211; ore 10.30  La Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un ediﬁcio di archeologia industriale, il primo impianto pubblico di Roma per la produzione di energia elettrica. La storia del museo inizia nel 1997 con il<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-centrale-montemartini/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DOMENICA 11 GENNAIO &#8211; ore 10.30 </strong></p>
<p>La Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un ediﬁcio di archeologia industriale, il primo impianto pubblico di Roma per la produzione di energia elettrica. La storia del museo inizia nel 1997 con il trasferimento nella centrale elettrica di una selezione di sculture e reperti archeologici dei Musei Capitolini. Dal corredo funerario di Crepereia Tryphaeana, rinvenuto durante i lavori per la realizzazione del palazzo di Giustizia al frontone del tempio di Apollo Sosiano, dal colossale acrolito rafﬁgurante la dea Fortuna da largo Argentina alla ﬁgura pensosa della musa Polimnia.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:15 – <strong>Dove</strong>: via Ostiense, 106 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare). Biglietto per i residenti in Roma Capitale e nell’area metropolitana (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) intero € 6,50; ridotto € 5,50. <strong>Ingresso gratuito per i possessori MIC card.</strong></p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Prenotazioni al 333.2717726</strong></p>
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		<title>LA NECROPOLI DI SAN PAOLO &#8211; APERTURA STRAORDINARIA</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 24 &#8211; GENNAIO ore 15:30  LA NECROPOLI DI SAN PAOLO - APERTURA STRAORDINARIA Nell’area compresa tra la Rupe di S. Paolo e l’ansa del Tevere, si addensava una grande necropoli le cui tombe si disponevano lungo la via Ostiense, attorno alla quale si articolò la<a href="https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 24 &#8211; GENNAIO ore 15:30 </strong></p>
<p><strong>LA NECROPOLI DI SAN PAOLO - </strong><strong>APERTURA STRAORDINARIA</strong></p>
<p>Nell’area compresa tra la Rupe di S. Paolo e l’ansa del Tevere, si addensava una grande necropoli le cui tombe si disponevano lungo la via Ostiense, attorno alla quale si articolò la prima area di culto e la successiva basilica paleocristiana. La stessa basilica deve la sua origine alla deposizione dell’Apostolo in una di queste sepolture, attorno alla quale si articolò la prima area di culto e la successiva basilica paleocristiana. Gran parte di questa necropoli che si suppone ancora conservata nel sottosuolo e la cui estensione non è mai stata completamente perimetrata, deve ancora essere indagata. Le scoperte più consistenti furono quelle relative agli anni 1897/98, quando nel versante orientale della via Ostiense si operò un vasto sterro per la posa in opera di un grande collettore di scarico, nel corso di questi lavori furono portate alla luce numerose sepolture.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Viale Ostiense 195 &#8211; Parco Schuster, all&#8217;altezza della Basilica di San Paolo fuori le mura &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) + Biglietto intero: € 4,00, ridotto: € 3,00<strong>. Ingresso gratuito per i possessori MIC card. </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">E’ obbligatoria la prenotazione entro il 21 Gennaio.</span></strong></p>
<h5><strong></strong>Prenotazioni al 3332717726</h5>
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		<title>I Sotterranei Ospedale San Giovanni Addolorata</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

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		<description><![CDATA[ANTICIPAZIONE DEL MESE DI FEBBRAIO SABATO 7 FEBBRAIO &#8211; ore 15.30 Apertura straordinaria e visita esclusiva Grazie all’Associazione culturale ospedali storici italiani (Acosi), che riunisce dieci enti ospedalieri di tutta Italia l’Azienda ospedaliera “San Giovanni Addolorata” ha aperto le porte del suo patrimonio archeologico e culturale.<a href="https://www.gea-archeologia.it/terme-di-caracalla/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ANTICIPAZIONE DEL MESE DI FEBBRAIO</strong></p>
<p><strong>SABATO 7 FEBBRAIO &#8211; ore 15.30</strong></p>
<p><strong>Apertura straordinaria e visita esclusiva</strong></p>
<p>Grazie all’Associazione culturale ospedali storici italiani (Acosi), che riunisce dieci enti ospedalieri di tutta Italia l’Azienda ospedaliera “San Giovanni Addolorata” ha aperto le porte del suo patrimonio archeologico e culturale. Sarà possibile accedere ai sotterranei dell’Ospedale di San Giovanni Addolorata, normalmente chiusi al pubblico, per una visita guidata con apertura straordinaria che ti farà scoprire un antico quartiere romano nascosto sotto le corsie dell’ospedale. Un percorso affascinante tra passerelle e ambienti sepolti che custodiscono i resti di domus e cortili risalenti al I-IV secolo d.C. Qui si trovavano antiche abitazioni appartenute a personaggi illustri, come Annio Vero, nonno dell’imperatore Marco Aurelio, e Licinio Sura, amico dell’imperatore Traiano ed esperto idraulico.<br />
Non solo mosaici, pavimenti in marmi policromi e  condotte idrauliche in piombo ma è stata messa in luce anche un’ampia vasca-cisterna, al cui interno furono rinvenute alcune delle vittime della peste del 1348.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Viale dell&#8217;Amba Aradam 8 (Ingresso ospedale) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 22 (biglietto di ingresso, prenotazione, auricolari e visita guidata).</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Prenotazioni entro e non oltre sabato 24 Gennaio</span></strong></p>
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