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		<title>LA CHIESA DI SAN SILVESTRO AL QUIRINALE</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 19 Aprile – ore 10:30 La splendida chiesa del Quirinale fu costruita tra il IX e l&#8217;XI secolo sulle rovine del tempio eretto dai Tarquini a Semo Sanco, antica divinità italica, e fu ultimata nel 1584. L&#8217;interno, con pregevolissima copertura lignea cinquecentesca, presenta varie<a href="https://www.gea-archeologia.it/le-basiliche-di-santa-sabina-e-santalessio/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 19 Aprile – ore 10:30</strong></p>
<p>La splendida chiesa del Quirinale fu costruita tra il IX e l&#8217;XI secolo sulle rovine del tempio eretto dai Tarquini a Semo Sanco, antica divinità italica, e fu ultimata nel 1584. L&#8217;interno, con pregevolissima copertura lignea cinquecentesca, presenta varie cappelle con tele, statue e decori in affresco di artisti quali il Domenichino, Giovanni Alberti, Giuseppe Cesari noto come il Cavalier d&#8217;Arpino ed il celebre scultore Alessandro Algardi. Di particolare pregio è la cappella Bandini. Splendida la cappella di Fra Mariano affrescata da Polidoro da Caravaggio, illustre collaboratore di Raffaello, che ha dato qui i primi esempi della moderna pittura di paesaggio all&#8217;italiana. Degno di nota il cosiddetto Chiostro di Michelangelo, ossia l&#8217;oratorio del convento dove il grande artista si intratteneva con l&#8217;amica poetessa Vittoria Colonna.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:15– <strong>Dove</strong>: Via XXIV Maggio 10 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) Prenotazione obbligatoria.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<p><strong>Prenotazioni 3332717726</strong></p>
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		<title>LA BASILICA DI SANTA CECILIA E GLI AFFRESCHI DEL CAVALLINI</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:20:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 25 &#8211; ore 10:00  LA BASILICA DI SANTA CECILIA E GLI AFFRESCHI DEL CAVALLINI La basilica ha subito continui rifacimenti e aggiunte: secondo una leggenda, la santa apparve a Papa Pasquale I, rivelandogli il punto esatto dove era sepolto il suo corpo; il Pontefice fece<a href="https://www.gea-archeologia.it/san-carlo-sant%e2%80%99andrea/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 25 &#8211; ore 10:00 </strong></p>
<p><strong>LA BASILICA DI SANTA CECILIA E GLI AFFRESCHI DEL CAVALLINI</strong></p>
<p>La basilica ha subito continui rifacimenti e aggiunte: secondo una leggenda, la santa apparve a Papa Pasquale I, rivelandogli il punto esatto dove era sepolto il suo corpo; il Pontefice fece erigere la chiesa nel IX secolo. Tra il XII e il XIII secolo, fu aggiunta la costruzione del chiostro e del campanile. A questo periodo risalgono gli affreschi del Cavallini. Nel 1599 il cardinale Sfondrati fece aprire il sepolcro di Santa Cecilia, facendo così rinvenire il corpo miracolosamente integro. A Stefano Maderno fu dato l’incarico di realizzare una statua in marmo, riproducendo l’esatta posizione in cui fu ritrovato il corpo della Santa. A partire dal XVI secolo, la basilica fu continuamente restaurata in diverse fasi.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00 – <strong>Dove</strong>: piazza di S. Cecilia (ingresso Basilica) -<strong>Costo:</strong> € 10,00; € 1,50 auricolari; € 3,00 (costo ingresso affreschi Cavallini).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 18 &#8211; ore 15:50  MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini  In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari<a href="https://www.gea-archeologia.it/leterna-sfida/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 18 &#8211; ore 15:50 </strong></p>
<p><strong>MOSTRA “LA GRECIA A ROMA” Musei Capitolini</strong> <strong></strong></p>
<p>In mostra una raffinata e preziosa selezione di oltre 150 capolavori tutti originali greci, alcuni dei quali esposti per la prima volta e altri ritornati a Roma dopo secoli di dispersione. Oggetti nati come votivi o funerari diventano simboli politici, entrano nelle domus aristocratiche per rappresentare cultura, prestigio e potere. Il progetto espositivo mette in evidenza come ogni opera abbia avuto più vite ovvero oggetti che, nel loro passaggio dalla Grecia a Roma, hanno cambiato funzione e hanno contribuito a plasmare il linguaggio artistico romano. La mostra <em>La Grecia a Roma </em>ripercorre l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe secondo tre tappe fondamentali: le prime importazioni, il periodo delle conquiste mediterranee, l’età del collezionismo. Oltre ad opere provenienti dal Sistema Musei di Roma Capitale - Musei Capitolini, la mostra vanta prestiti provenienti dai più famosi musei del mondo.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:30– <strong>Dove</strong>: Piazza del Campidoglio Ingresso Musei Capitolini- <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare) + Biglietto intero solo mostra € 7,00 &#8211; ridotto € 6,00 (con MIC Card)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria entro il 15 Aprile.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 25 &#8211; ore 15:30  PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione Situato poco distante da Piazza Navona, Palazzo Altemps custodisce diverse e prestigiose collezioni scultoree, dalla collezione Altemps alla collezione Mattei, dalla collezione Del Drago alla collezione Ludovisi. Le bellezze architettoniche e decorative<a href="https://www.gea-archeologia.it/oratori-di-san-gregorio-al-celio-e-il-clivus-scauri/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 25 &#8211; ore 15:30 </strong></p>
<p><strong>PALAZZO ALTEMPS – Ingresso gratuito in occasione della festa della liberazione</strong></p>
<p>Situato poco distante da Piazza Navona, Palazzo Altemps custodisce diverse e prestigiose collezioni scultoree, dalla collezione Altemps alla collezione Mattei, dalla collezione Del Drago alla collezione Ludovisi. Le bellezze architettoniche e decorative di Palazzo Altemps dialogano costantemente con i capolavori qui esposti, come è ben rappresentato nel cortile in travertino e stucco realizzato da Antonio da Sangallo e da Baldassarre Peruzzi, ornato da sculture di epoca romana dalla splendida loggia affrescata. Nel Museo sono conservati il Galata suicida, l’Athena Parthenos, il Trono e l’Ares Ludovisi, definito “il più bel Marte dell’antichità” secondo Johann Joachim Winckelmann.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:30 – <strong>Dove</strong>: piazza di S. Apollinare (ingresso Museo) -<strong>Costo</strong>: € 12,00 (visita, auricolari).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p>Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</p>
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		<title>Le Terme di Caracalla</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 10:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 01 Marzo – ore 10:30 Ingresso gratuito prima domenica del mese Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-valle-delle-camene/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 01 Marzo – ore 10:30</strong></p>
<p><strong>Ingresso gratuito prima domenica del mese</strong></p>
<p>Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell&#8217;imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle &#8220;grandi terme imperiali&#8221;: non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio.<strong> </strong></p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 10:15– <strong>Dove</strong>: Via delle Terme di Caracalla (Ingresso area archeologica) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 12</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<h5>Prenotazioni al 333.2717726</h5>
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		<title>SANTA MARIA IN CAPPELLA E OSPITALE DI SANTA FRANCESCA ROMANA</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 15- ore 10:00 In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo:<a href="https://www.gea-archeologia.it/itinerario-caravaggesco/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 15- ore 10:00</strong></p>
<p>In un angolo di Trastevere una piccola chiesa sconosciuta è il cuore di un suggestivo complesso architettonico che circonda a ferro di cavallo un giardino. La sua lunga e importante storia si intreccia con la pratica assistenziale e inizia fin dal Medioevo: il suo nucleo originario risale infatti alla fine dell’XI secolo, quando la chiesetta viene consacrata da Papa Urbano II. Proprio qui, in quella che verrà conosciuta come Santa Maria in Cappella, nel XV secolo viene aperto un ospedale per pellegrini, poveri e malati per volere della famiglia dei Ponziani e soprattutto di Santa Francesca Romana. Dopo la morte della santa, il complesso passa in eredità alle Oblate di Tor de’ Specchi e successivamente la potente Olimpia Maidalchini moglie di Pamphilio Pamphilj e cognata di Innocenzo X entra in possesso del complesso trasformandolo in un casino belvedere affacciato sul Tevere con un meraviglioso giardino di delizie.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:00– <strong>Dove</strong>: Vicolo di Santa Maria in Cappella 6 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare); € 6,00 (biglietto)</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria (3332717726)</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro la data indicata per la prenotazione, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>IL MAUSOLEO DI SANTA COSTANZA E LA BASILICA CIRCIFORME</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 09:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 21 &#8211; ore 15:30 La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo<a href="https://www.gea-archeologia.it/santa-agnese/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 21 &#8211; ore 15:30</strong></p>
<p>La Basilica di Sant&#8217; Agnese fuori le Mura fu edificata nel 324, per volere di Costanza, figlia dell&#8217;imperatore Costantino, sopra le rovine di un cimitero e delle catacombe che accoglievano i resti della Santa. Accanto. Accanto fu costruito un mausoleo, caposaldo dell’architettura tardo-antica, fra i primi esempi di edificio cristiano a pianta centrale con ambulacro. Eretto agli inizi del IV secolo da Costantina (o Costanza), figlia di Costantino, a ridosso della grande basilica cimiteriale da lei fatta realizzare presso il cimitero sotterraneo, luogo di sepoltura della martire Agnese. L’ingresso, infatti, è preceduto da un nartece con due absidi ai lati che fungono da collegamento con la grande basilica cimiteriale, come nel Mausoleo di Elena (madre di Costantino), realizzato a ridosso della basilica costantiniana dei Santi Marcellino</p>
<p><strong>Appuntamento:</strong> ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Via Nomentana angolo Via di Sant’Agnese &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00; € 1,50 (auricolare).  <span style="font-size: 0.83em;">Prenotazione  al 333.2717726</span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
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		<title>La Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SABATO 14 FEBBRAIO &#8211; Ore 15:00 La costruzione della chiesa barocca per “eccellenza” e del convento fu affidata dai padri Trinitari Spagnoli a Francesco Borromini he vi lavorò in una prima fase, dal 1638 al 1642. L&#8217;architetto riprese successivamente il progetto, portato avanti fino alla sua morte lasciando<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-roma-barocca/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SABATO 14 FEBBRAIO &#8211; Ore 15:00</strong><strong></strong></p>
<p>La costruzione della chiesa barocca per “eccellenza” e del convento fu affidata dai padri Trinitari Spagnoli a Francesco Borromini he vi lavorò in una prima fase, dal 1638 al 1642. L&#8217;architetto riprese successivamente il progetto, portato avanti fino alla sua morte lasciando il prospetto in costruzione. Per le sue ridotte dimensioni, la chiesa è chiamata dai romani &#8221;San Carlino&#8221;: si dice, infatti, che sia grande quanto uno dei pilastri della cupola della Basilica di San Pietro. L’interno a pianta ovale è una delle prime realizzazioni borrominiane ed è ripartito da un ordine gigante di colonne di ordine composito.  L&#8217;ambiente è coperto da una splendida cupola ellittica, elegantemente decorata da lacunari in stucco. Adiacente alla chiesa è il chiostro, capolavoro di armonia e proporzione, su due livelli, con pianta ottagonale ad angoli convessi e un pozzo al centro che ne riprende la forma. La visita comprende anche la sagrestia e la cripta progettata dallo stesso Borromini e destinata ad accogliere la sua tomba.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:15 – <strong>Dove</strong>: Via del Quirinale 23 – <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare).</p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Museo della Centrale Montemartini</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DOMENICA 11 GENNAIO &#8211; ore 10.30  La Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un ediﬁcio di archeologia industriale, il primo impianto pubblico di Roma per la produzione di energia elettrica. La storia del museo inizia nel 1997 con il<a href="https://www.gea-archeologia.it/la-centrale-montemartini/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DOMENICA 11 GENNAIO &#8211; ore 10.30 </strong></p>
<p>La Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un ediﬁcio di archeologia industriale, il primo impianto pubblico di Roma per la produzione di energia elettrica. La storia del museo inizia nel 1997 con il trasferimento nella centrale elettrica di una selezione di sculture e reperti archeologici dei Musei Capitolini. Dal corredo funerario di Crepereia Tryphaeana, rinvenuto durante i lavori per la realizzazione del palazzo di Giustizia al frontone del tempio di Apollo Sosiano, dal colossale acrolito rafﬁgurante la dea Fortuna da largo Argentina alla ﬁgura pensosa della musa Polimnia.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 10:15 – <strong>Dove</strong>: via Ostiense, 106 &#8211; <strong>Costo</strong>: € 10,00 + € 1,50 (auricolare). Biglietto per i residenti in Roma Capitale e nell’area metropolitana (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) intero € 6,50; ridotto € 5,50. <strong>Ingresso gratuito per i possessori MIC card.</strong></p>
<p><strong>Prenotazione obbligatoria.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Se non verrà raggiunto il numero minimo di 10 iscritti entro le 24 ore precedenti la visita, questa sarà annullata.</span></strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Prenotazioni al 333.2717726</strong></p>
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		<title>I Sotterranei Ospedale San Giovanni Addolorata</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 12:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[home-visite]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate]]></category>

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		<description><![CDATA[ANTICIPAZIONE DEL MESE DI FEBBRAIO SABATO 7 FEBBRAIO &#8211; ore 15.30 Apertura straordinaria e visita esclusiva Grazie all’Associazione culturale ospedali storici italiani (Acosi), che riunisce dieci enti ospedalieri di tutta Italia l’Azienda ospedaliera “San Giovanni Addolorata” ha aperto le porte del suo patrimonio archeologico e culturale.<a href="https://www.gea-archeologia.it/terme-di-caracalla/">. Leggi tutto...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ANTICIPAZIONE DEL MESE DI FEBBRAIO</strong></p>
<p><strong>SABATO 7 FEBBRAIO &#8211; ore 15.30</strong></p>
<p><strong>Apertura straordinaria e visita esclusiva</strong></p>
<p>Grazie all’Associazione culturale ospedali storici italiani (Acosi), che riunisce dieci enti ospedalieri di tutta Italia l’Azienda ospedaliera “San Giovanni Addolorata” ha aperto le porte del suo patrimonio archeologico e culturale. Sarà possibile accedere ai sotterranei dell’Ospedale di San Giovanni Addolorata, normalmente chiusi al pubblico, per una visita guidata con apertura straordinaria che ti farà scoprire un antico quartiere romano nascosto sotto le corsie dell’ospedale. Un percorso affascinante tra passerelle e ambienti sepolti che custodiscono i resti di domus e cortili risalenti al I-IV secolo d.C. Qui si trovavano antiche abitazioni appartenute a personaggi illustri, come Annio Vero, nonno dell’imperatore Marco Aurelio, e Licinio Sura, amico dell’imperatore Traiano ed esperto idraulico.<br />
Non solo mosaici, pavimenti in marmi policromi e  condotte idrauliche in piombo ma è stata messa in luce anche un’ampia vasca-cisterna, al cui interno furono rinvenute alcune delle vittime della peste del 1348.</p>
<p><strong>Appuntamento</strong>: ore 15:15– <strong>Dove</strong>: Viale dell&#8217;Amba Aradam 8 (Ingresso ospedale) &#8211; <strong>Costo</strong>: € 22 (biglietto di ingresso, prenotazione, auricolari e visita guidata).</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Prenotazioni entro e non oltre sabato 24 Gennaio</span></strong></p>
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